LA SALDATURA DEL RAME E DELLE SUE LEGHE

IN QUESTA MINI-SERIE È TRATTATA LA BRASATURA FORTE: PROCEDIMENTO CHE AVVIENE SENZA PORTARE A FUSIONE IL METALLO BASE

Nella tabella sono riportati i metalli d’apporto, i quali hanno una temperatura di fusione sufficientemente inferiore a quella dei metalli base rameosi (condizione necessaria per poter effettuare una giunzione mediante il procedimento di brasatura), vi sono altresì le loro composizioni e gli intervalli di fusione.
Tutti i metalli d’apporto BAg potranno essere utilizzati per brasare forte ogni genere di rame e sue leghe. Per brasare molte leghe di rame, comprendenti le leghe di rame-nichel, a tenore di nichel minore del 10%, possono essere impiegati i metalli d’apporto BCuP. Sono tuttavia necessari test di controllo per verificare che il giunto non sia fragile. Con la lega BCuP come metallo d’apporto, contenente il fosforo come disossidante, non è inoltre necessario nessun tipo di disossidante supplementare per brasare il rame. Tale metallo d’apporto non è adatto per brasare forte il rame al berillio, poiché possono formarsi dei giunti porosi e con scarsa resistenza meccanica.
Il metallo d’apporto RBCuZn può essere utilizzato nella giunzione del rame commercialmente puro, delle leghe rame-nichel, di quelle rame-silicio e di quelle rame-stagno, se non vi è la necessità di contrastare dei fenomeni corrosivi. Lo stesso RBCuZn possiede, occorre sottolineare, una temperatura di fine fusione (liquidus) troppo alta per poter brasare gli ottoni e i cupro-nichel allo zinco (nickel silvers). Anche i bronzi d’alluminio sono esclusi, ma solo mediante brasatura alla fiamma, tramite il metallo d’apporto nominato, troppo alto fondente.

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Nel prossimo articolo: GRUPPI DI METALLI D’APPORTO PER BRASATURA FORTE, ATMOSFERE PER FORNO E DISOSSIDANTI IN GENERE

Tratto da Welding & Control School